27 settembre 2026
La residenza per studentesse ha aperto le sue porte.

L’ultima domenica di settembre, festa di San Michele Arcangelo, patrono della nostra missione, la casa è stata finalmente inaugurata e ha preso il nome di “Vittoria’s House. Student Residence for Girls”, in bengali “Chatree Nibash”.
S. E. Mons. Shorot Francis Gomes, vescovo di Sylhet, al termine della celebrazione eucaristica, davanti a una grande folla di più di mille fedeli, ha benedetto la casa in cui sono già arrivate le prime 6 studentesse.

Don Francesco ha ricordato che quest’opera appartiene a tutta la comunità di San Michele Arcangelo per offrire alle ragazze delle famiglie indigene, i lavoratori delle piantagioni di tè e dei “punjee” dove si raccoglie la foglia di “pan” e la noce di “betel”, la possibilità di abitare vicino agli istituti scolastici per poter frequentare regolarmente le lezioni e per avere un ambiente idoneo per studiare e formarsi.









Al piano terra abitano le studentesse e al primo piano le suore (le Suore del PIME, che verranno a gennaio). Con l’aiuto della Provvidenza, in futuro l’edificio “crescerà” ancora di un piano, per ospitare un numero maggiore di ragazze.
La Provvidenza ha già fatto molto attraverso tanti cari amici e organizzazioni. Oltre a Shaplà. Associazione no profit per il Bangladesh – ODV, attraverso cui molti cari amici hanno fatto le loro donazioni generose, hanno dato un forte contributo i seguenti benefattori
- “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (Aid to the Church in Need) ha finanziato il convento delle suore;
- La Fondazione MEI ha contribuito fortemente alla costruzione dell’edificio e sostiene attualmente il sostentamento delle studentesse;
- Il Comitato di Gemellaggio e Cooperazione fra i Popoli – ODV, impegnato da molti anni in diversi progetti caritativi in Bangladesh;
- La Diocesi di Ibarra e numerosi benefattori dell’Ecuador;
- La Diocesi di Vallo della Lucania, diocesi di origine di don Francesco;
- Le parrocchie italiane di San Michele Arcangelo di Palese (Bari) e Santa Maria Immacolata di Case Finali (Cesena);
- La Signora Leonarda Paglieri Lupi (+) e i suoi famigliari;
- I signori Tecla e Luciano Sedioli, che hanno finanziato la mobilia della casa (per le studentesse e per l’appartamento delle suore).
Il nome della Residenza è quello della sorella di don Francesco scomparsa lo scorso giugno. Vittoria era una sposa, madre di due ragazzi, medico pediatra. Ha vissuto la fede con semplicità e ne ha dato testimonianza nella vita quotidiana, nella malattia e nel suo ultimo passo all’incontro con il Signore Gesù, Colui che tutto salva e rende bello. Sia lei ispiratrice e compagna per le giovani che vengono ad abitare questa casa.

Grazie, grazie, grazie.
Per continuare a sostenere quest’opera si può realizzare un bonifico al seguente IBAN o scegliere di donare il 5×1000 utilizzando il codice fiscale qui indicato: Nome: Shapla’ No Profit Per Il Bangladesh Odv-ets
IBAN: IT02O0706676532000000039267

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Aggiornamento: Luglio 2026.

Cari amici tutti.
Sono rientrato dall’Italia da pochi giorni.
Riprendiamo il lavoro della costruzione della residenza per studentesse e casa delle suore, nella missione Saint Michael the Archangel, a Kamudpur, diocesi di Sylhet.
Gli imbianchini si mettono all’opera; il maestro delle finestre ha preso tutte le misure e tornerà per montare le finestre tra 10 giorni (facciamo anche 15); il falegname ha già pronte le porte; l’elettricista ha già finito di passare i cavi e tornerà appena gli imbianchini avranno finito il loro lavoro….





Anche i lavori per la fabbricazione della mobilia essenziale procedono spediti. Letti, tavoli, armadi… stanno prendendo forma.
Per quanto riguarda le studentesse:
A fine luglio saranno pubblicati i risultati degli esami di fine “high school” (sostenuti durante lo scorso mese di maggio) e gli studenti potranno iscriversi al “college” . In quei giorni dunque si definirà quali saranno le ospiti del nostro hostel che frequenteranno il terzo e quarto superiore – il college, appunto -.


Intanto, insieme alle suore del Pime, che abiteranno nello stesso edificio al primo piano e si prenderanno cura delle ragazze, si sta procedendo alla designazione e preparazione della tutrice che collaborerà con loro.
L’inaugurazione dell’edificio avverrà domenica 27 settembre, giorno in cui celebriamo la solennità di San Michele Arcangelo (il giorno proprio è il 29, in realtà)
Se riuscite a fare un salto quel giorno….

Grazie. Tutto questo è possibile per la vostra generosità
Don Francesco
Per continuare a sostenere quest’opera si può realizzare un bolifico al seguente IBAN o scegliere di donare il 5×1000 utilizzando il codice fiscale qui indicato: Nome: Shapla’ No Profit Per Il Bangladesh Odv-ets
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Aggiornamento: Ottobre 2025.


Il piano terra dell’edificio della Residenza per studentese presso la “Saint Michael Mission” a Kamudpur, sarà pronto in pochi mesi. In queste settimane, si prepara la costruzione del primo piano. Qui abiteranno le religiose che si occuperanno delle ragazze e dell’azione di evangelizzazione e promozione umana dei villaggi della missione di San Michele. La collaborazione di tanti sostenitori renderà certamente possibile in tempi brevi la conclusione di entrambi i livelli così da rendere già la casa idonea per ospitare il primo gruppo di ragazze per il nuovo anno scolastico.
Anche attraverso carta di credito è possibile far pervenire il proprio sostegno:



Un nuovo progetto chiama a un nuovo sforzo per sostenere la costruzione della Residenza delle studentesse presso la Missione di San Michele Arcangelo a Kamudpur, affidata ai missionari della diocesi di Ibarra.


La terra del tè
La regione di Sylhet, nella parte nordorientale del Bangladesh, si caratterizza per le vaste piantagioni di tè e per le foreste dove si coltiva la foglia “paan” e le noci di “betel”.

In queste aree, e particolarmente nel distretto di Moulvibazar, vivono e lavorano le popolazioni più povere del Paese.
Si tratta delle tribù indigene del Bangladesh, spesso emarginate a causa delle loro differenti lingue e religioni.
Tra di esse ci sono hindù e cristiani (questi ultimi rappresentano lo 0,1% della popolazione).
Una situazione di grande povertà
La condizione economica e sociale di queste popolazioni è di grande povertà. Vivono in piccole case di terra, senza elettricità nè acqua potabile. I loro esigui guadagni sono appena sufficienti per sopravvivere.



La paga giornaliera di un lavoratore delle piantagioni di tè, per esempio, equivale a 1,20 euro e, in generale, secondo il regolamento delle Compagnie di tè, in ogni famiglia non può esserci che un solo lavoratore, dunque non più di un salario per famiglia.
L’accesso all’assistenza sanitaria o all’istruzione per le famiglie delle piantagioni di tè o per i coltivatori di “paan” e “betel” è molto limitata, a causa della scarsità dei centri di salute e delle scuole e per a difficoltà degli spostamenti.
In quest’area geografica, in effetti, l’assistenza scolastica è molto bassa. Sono altresì frequenti i casi di abbandono scolastico e matrimoni precoci.

La residenza per studentesse
Con l’obiettivo di creare un luogo di formazione per le ragazze delle piantagioni di tè e delle zone forestali del distretto di Moulvibazar, la “Saint Michael Mission” della Diocesi di Sylhet, intende creare una residenaza per studentesse. In tale luogo, 30 ragazze, ogni anno, troveranno un luogo adeguato per poter studiare e alimentarsi in modo approriato.
La residenza – in Bangladesh viene chiamata “hostel” – le ragazze potranno, altresì, ricevere formazione umana e spirituale, con particolare attenzione alle dimensioni dell’affettività e dignità della donna.
Dall’“hostel” le ragazza potranno frequentare i vicini istituti scolastici a Komolgonj, a meno di 3 km di distanza.
L’edificio della residenza ospiterà al piano terra 16 ragazze; e al piano, la comunità delle religiose che si prenderanno cura dell’hostel, del centro di salute e del lavoro pastorale nei villaggi. Il costo della costruzione è, in moneta locale, di 15.578.234 BDT, equivalenti a $ 139.000 euro, un costo elevato dovuto alle fondamenta per per 5 piani.
In una fase successiva, quando anche il secondo piano sarà realizzato, ci sarà posto per altre 16 ragazze.
Referente del progetto
Il referente del progetto è il sacerdote italiano Don Francesco Rizzo, missionario della diocesi di ecuadoregna di Ibarra presso la diocesi di Sylhet, in Bangladesh.

Sostenere il progetto di costruzione della residenza per studentesse presso la “Saint Michael Mission” a Kamudpur

È possibile sostenere il progetto con una donazione a uno dei seguenti conti bancari:
– Conto della Diocesi di Sylhet: The Sylhet Catholic Diocese; Commercial Bank of Ceylon PLC; Account Number: 2807005921; Swift Code: CCEYBDDH. Address: Sylhet Branch, 982 Dargah Gate. Sylhet, Bangladesh.
– Associazione Shaplà. Shaplà Associazione no profit per il Bangladesh; IBAN IT 02 O070 6676 5320 0000 0039 267 ; Codice Swift: ICRAITRRTMO
email: shaplaperilbangladesh@gmail.com
In ricordo di Vittoria ❤️
Saremo SEMPRE unite dai nostri sguardi profondi e castani, dai nostri sorrisi gioiosi ed allegri e dall’affetto che ci ha legate sin da quando eravamo ragazzine.
Ora ti penserò anche li’, dove tuo fratello Don Francesco fa grandi cose.
Maria Teresa
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Grazie Maria Teresa
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