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Costruzione della residenza per studentesse a “Saint Michael Mission”


Aggiornamento: Ottobre 2025.

Il piano terra dell’edificio della Residenza per studentese presso la “Saint Michael Mission” a Kamudpur, sarà pronto in pochi mesi. In queste settimane, si prepara la costruzione del primo piano. Qui abiteranno le religiose che si occuperanno delle ragazze e dell’azione di evangelizzazione e promozione umana dei villaggi della missione di San Michele. La collaborazione di tanti sostenitori renderà certamente possibile in tempi brevi la conclusione di entrambi i livelli così da rendere già la casa idonea per ospitare il primo gruppo di ragazze per il nuovo anno scolastico.

Anche attraverso carta di credito è possibile far pervenire il proprio sostegno:
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Giugno 2025, i lavori avanzano 
Cerimonia della prima pietra della residenza delle studentesse, 25 Novembre 2024 Un nuovo progetto chiama a un nuovo sforzo per sostenere la costruzione della Residenza delle studentesse presso la Missione di San Michele Arcangelo a Kamudpur, affidata ai missionari della diocesi di Ibarra.


La terra del tè
La regione di Sylhet, nella parte nordorientale del Bangladesh, si caratterizza per le vaste piantagioni di tè e per le foreste dove si coltiva la foglia “paan” e le noci di “betel”.

Le piantagioni di tè nel distretto di Moulvibazar In queste aree, e particolarmente nel distretto di Moulvibazar, vivono e lavorano le popolazioni più povere del Paese.
Si tratta delle tribù indigene del Bangladesh, spesso emarginate a causa delle loro differenti lingue e religioni.
Tra di esse ci sono hindù e cristiani (questi ultimi rappresentano lo 0,1% della popolazione).
Una situazione di grande povertà
La condizione economica e sociale di queste popolazioni è di grande povertà. Vivono in piccole case di terra, senza elettricità nè acqua potabile. I loro esigui guadagni sono appena sufficienti per sopravvivere.



Lavoro di selezione delle foglie di “paan” La paga giornaliera di un lavoratore delle piantagioni di tè, per esempio, equivale a 1,20 euro e, in generale, secondo il regolamento delle Compagnie di tè, in ogni famiglia non può esserci che un solo lavoratore, dunque non più di un salario per famiglia.
L’accesso all’assistenza sanitaria o all’istruzione per le famiglie delle piantagioni di tè o per i coltivatori di “paan” e “betel” è molto limitata, a causa della scarsità dei centri di salute e delle scuole e per a difficoltà degli spostamenti.
In quest’area geografica, in effetti, l’assistenza scolastica è molto bassa. Sono altresì frequenti i casi di abbandono scolastico e matrimoni precoci.

Abitazione di una famiglia di lavoratori delle piantagioni di tè La residenza per studentesse
Con l’obiettivo di creare un luogo di formazione per le ragazze delle piantagioni di tè e delle zone forestali del distretto di Moulvibazar, la “Saint Michael Mission” della Diocesi di Sylhet, intende creare una residenaza per studentesse. In tale luogo, 30 ragazze, ogni anno, troveranno un luogo adeguato per poter studiare e alimentarsi in modo approriato.
La residenza – in Bangladesh viene chiamata “hostel” – le ragazze potranno, altresì, ricevere formazione umana e spirituale, con particolare attenzione alle dimensioni dell’affettività e dignità della donna.
Dall’“hostel” le ragazza potranno frequentare i vicini istituti scolastici a Komolgonj, a meno di 3 km di distanza.
L’edificio della residenza ospiterà al piano terra 16 ragazze; e al piano, la comunità delle religiose che si prenderanno cura dell’hostel, del centro di salute e del lavoro pastorale nei villaggi. Il costo della costruzione è, in moneta locale, di 15.578.234 BDT, equivalenti a $ 139.000 euro, un costo elevato dovuto alle fondamenta per per 5 piani.
In una fase successiva, quando anche il secondo piano sarà realizzato, ci sarà posto per altre 16 ragazze.
Referente del progetto
Il referente del progetto è il sacerdote italiano Don Francesco Rizzo, missionario della diocesi di ecuadoregna di Ibarra presso la diocesi di Sylhet, in Bangladesh.

Sostenere il progetto di costruzione della residenza per studentesse presso la “Saint Michael Mission” a Kamudpur

È possibile sostenere il progetto con una donazione a uno dei seguenti conti bancari:
– Conto della Diocesi di Sylhet: The Sylhet Catholic Diocese; Commercial Bank of Ceylon PLC; Account Number: 2807005921; Swift Code: CCEYBDDH. Address: Sylhet Branch, 982 Dargah Gate. Sylhet, Bangladesh.
– Associazione Shaplà. Shaplà Associazione no profit per il Bangladesh; IBAN IT 02 O070 6676 5320 0000 0039 267 ; Codice Swift: ICRAITRRTMO
email: shaplaperilbangladesh@gmail.com
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Cuore che brucia
I seminaristi del seminario “Saint John” si ritrovati catapultati in una breve esperienza missionaria, lo scorso fine settimana.

In due gruppi di 17, guidati dal rettore don Francesco e dal vicerettore don Raphael Brusli, i ragazzi hanno portato l’esperienza dell’Oratorio estivo in due villaggi nelle piantagioni di tè, Chatlapur e Patrokhola, distanti un’ora di viaggio nelle due direzioni opposte da Giasnogor, il luogo del Seminario.


“Jolonto hridoy”, vale a dire “Cuore ardente”, è stato il titolo del Oratorio, che riprendeva i temi di “Batticuore”, il grest italiano dell’anno scorso. È la continuazione missionaria dell’esperienza di grest vissuta nel seminario durante le vacanze di aprile. Ora, fuori dai confini del giardino del Seminario, il cuore ardente si è dilatato e ha raggiunto circa 120 bambini e bambine e le loro famiglie.
Con tanto di magliette con il logo, foglietti dei canti freschi di traduzione in bengalì (“I coccodrilli”, “Mattone su mattone”, “Questo è il gran concerto”…) e giochi divertenti, i nostri ragazzi hanno comunicato la gioia della vita cristiana, rimanendo sorpresi essi stessi per primi per il miracolo che accadeva attraverso di loro, l’avverarsi della promessa di Gesù: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro” (Mt 18,20).




Sabato 22 luglio, prima di mezzogiorno, a bordo di 8 tre-ruote (apecar), i due gruppi si sono recati nei due villaggi. Dopo la rituale tazza di tè, preparata per i ragazzi da alcune famiglie, è cominciato il lavoro: invito per i bambini di casa in casa; nel pomeriggio, giochi e canti; la sera, il santo rosario nella chiesetta, con le famiglie; dopo la cena, la notte passata come in campeggio; la domenica mattina, la Santa Messa con tutto il villaggio e poi il ritorno in seminario. Stanchissimi!, ma con una gioia debordante. Un programma intenso come la vita intera per un cuore che brucia.

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La missione “San Michele Arcangelo”
A Kamudpur, nel distretto di Moulvibajar, inizia la costruzione della Missione “San Michele Arcangelo”, affidata ai missionari della diocesi ecuadoregna di Ibarra.

Il vescovo Mons. Shorot Gomes con don Francesco Rizzo ed altri rappresentanti delle comunità cristiane vicine a Kamudpur Il 15 novembre del 2022, il vescovo di Sylhet, S.E. Mons. Shorot Francis Gomes, ha benedetto il terreno e dato il primo colpo di zappa per lo scavo e per gettare le fondamenta dell’edificio che ospiterà il centro di salute e la chiesa della nuova missione. Da Ibarra, anche il nostro vescovo S.E. Mons. René Coba, era spiritualmente presente.

Padre Nicolas Baroi, parroco di Sreemongol, insieme al Vescovo e don Francesco 


Già dal 2015, in un incontro con S.E. Mons. Valter Maggi – allora vescovo di Ibarra – era stato proprio Mons. Shorot, che all’epoca era vicario generale di Sylhet, a indicare questo punto nella cartina del Bangladesh, tra Sreemongol e Lockhipur, come luogo per stabilire un nuovo centro di missione per sostenere il lavoro pastorale della vasta parrocchia di Sreemongol, il cui territorio supera i 100km di longitudine. La Divina Provvidenza ha lavorato in questi anni, facendo possibile l’acquisto del terreno e l’inizio dei lavori della prima fase di costruzione.
Da San Michele Arcangelo, i missionari potranno visitare i numerosi villaggi delle popolazioni indigene, nell’area delle piantagioni di tè intorno a Kamudpur.


Nella cerimonia di benedizione, erano presenti i rappresentanti delle comunità cristiane vicine per accogliere con gratitudine questa nuova tappa dell’opera che il Signore realizza per i suoi poveri.
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Casa che accoglie, Popolo in cammino

Domenica 11 gennaio 2026, nella festa del Battesimo del Signore, il vescovo di Sylhet, S.E. Shorot Francis Gomes ha eretto la quasi – parrocchia di San Michele Arcangelo, a Kamudpur, che finora era un centro della parrocchia di San Giuseppe Lavoratore di Sreemongol.

Con questo atto, la comunità che ha come suo punto di riferimento la nostra chiesa assume una forma diventa sempre più una “casa” accogliente e un cammino per seguire Gesù.


Più di 700 fedeli, rappresentanti dei 10 villaggi che attualmente costituiscono la comunità parrocchiale, hanno partecipato alla celebrazione. Nella festa del Battesimo del Signore, il vescovo ha battezzato sei bambini. Alla fine della Messa è stata benedetta la statua della Madonna Immacolata che nei prossimi giorni sarà collocata sul pinnacolo della facciata della chiesa, al lato opposto della statua dell’Arcangelo. La festa e il pranzo consumato insieme, hanno completato la gioia del giornata.





Ecco le parole di don Francesco Rizzo, primo novello parroco di San Michele, alla fine della Messa.
Eccellenza Reverendissima, Mons. Shorot Francis Gomes, Reverendo P. James Shaymol Gomes, parroco di Sreemongol. Cari fratelli sacerdoti, religiose presenti. Carissimi fedeli,
È motivo di profonda gioia il fatto che oggi le piccole comunità cristiane dei dieci villaggi che fanno riferimento alla chiesa di San Michele Arcangelo siano diventate oggi una quasi-parrocchia. Diamo grazie al Signore!
In questo atto del nostro vescovo, S.E. Mons Shorot Francis Gomes, possiamo riconoscere il suo speciale affetto verso questa porzione di chiesa. Erigendola come quasi parrocchia, il nostro vescovo si prende cura di questa nostra famiglia. La ringraziamo Eccellenza!
Nei nostri fedeli è profonda e viva la gratitudine verso i grandi missionari della Congregazione “Holy Cross” che hanno evangelizzato questa terra da più di 70 anni. Questa nuova missione di Kamudpur raccoglie l’eredità di quei santi sacerdoti.
Dobbiamo rendere grazie anche ai nostri fedeli. Pur nelle difficoltà – economiche, mancanza di scuole, carenza dei sacramenti della vita cristiana (in molti casi infatti la celebrazione della Messa o del sacramento della riconciliazione poteva avvenire molto di rado) – essi hanno conservato la fede e hanno educato i loro figli nel nome di Gesù. Questa nuova parrocchia è il frutto della loro fede e perseveranza.
Ringrazio la mia diocesi di Ibarra. Vorrei ricordare e far presente oggi in mezzo a voi il vescovo S.E. Mons. Valter Maggi che mi ha trasmesso la sua audacia missionaria e mi ha inviato dall’Ecuador – 8 anni fa – alla diocesi di Sylhet, e il S.E. Mons. René Coba, vescovo di Ibarra.
La responsabilità di annunciare il Vangelo ed edificare la Chiesa oggi viene rinnovata. Si tratta del compito del parroco e dei fedeli. È allo stesso tempo una responsabilità gioiosa ed esigente per cui occorre pregare l’uno per l’altro.
L’Arcangelo San Michele protegga questa nuova parrocchia. La Sempre Vergine Maria, Madre di Cristo e Madre della Chiesa, guidi i nostri passi sulla via di Gesù.
Si può sostenere la nuova quasi-parrocchia di San Michele Arcangelo a Kamudpur attraverso l’associazione Shaplà, donando il 5X1000 (codice fiscale 93041020657) e con le donazioni deducibili al seguente conto: Shapla’ Associazione No Profit per il Bangladesh,IBAN IT 02 O070 6676 5320 0000 0039 267 (Bcc Magna Grecia, Codice Swift: ICRAITRRTM0)
oppure utilizzando la carta di credito o di debito con il seguente modulo:
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Casa que acoge, Pueblo que camina

El Domingo 11 de enero de 2026, fiesta del Bautismo del Señor, el Obispo de Sylhet, S.E. Mons. Shorot Francis Gomes ha erigido la cuasi-parroquia del Arcángel San Miguel en Kamudpur, que hasta ahora era un centro pastoral de la parroquia de San José Obrero de Sreemongol.

Con este acto, la comunidad cristiana que tiene como punto de referencia nuestra iglesia asume la “forma” de casa acogedora y camino para seguir a Jesús.


Más de 700 feligreses, representantes de las 10 aldeas que actualmente constituyen la comunidad parroquial, han tomado parte en la celebración. Con ocasión de la fiesta del Bautismo del Señor, el señor Obispo ha bautizado a 6 niños. Al final de la Misa, el Señor Obispo ha bendecido también la estatua de María Inmaculada que en los próximos días será colocada en el pináculo de la fachada de la iglesia, al lado opuesto de la imagen de San Miguel. Danzas, cantos y el almuerzo fraternal han completado la alegría de la fiesta.



He aquí las palabras de P. Francesco Rizzo, primero y nuevo párroco, al final de la S. Misa:
Excelencia Reverendísima Monseñor Shorot Francis Gomes, Reverendo P. James Shaymol Gomes, párroco de Sreemongol, queridos hermanos sacerdotes y religiosas presentes, queridísimos feligreses:

Es motivo de gran alegría que hoy las pequeñas comunidades cristianas de las 10 aldeas alrededor de nuestra iglesia del Arcángel San Miguel hayan sido constituidas como una cuasi-parroquia. Demos gracias al Señor!
En este gesto de nuestro Obispo, S.E. Mons. Shorot Francis Gomes, podemos reconocer el especial afecto de nuestro Pastor hacia esta porción de Iglesia. Al eregirla como cuasi-parroquia, nuestro Obispo muestra su cuidado por esta nuestra familia. Le agradecemos Monseñor!
En nuestra gente es profunda y viva la gratitud hacia los grandes misioneros de la Congregació “Holy Cross” que han evangelizado esta tierra. Esta misión de Kamudpur recoge la herencia de aquellos santos sacerdotes.
Debemos dar gracias también a nuestros feligreses. Aún en mucha dificultades – en la pobreza, la falta de instrucción, la carencia de los sacramentos de la vida cristiana (en muchas partes, en efecto, la celebración de la Santa Misa y del sacramento de la Reconciliación se podía dar pocas veces al año) – ellos han conservado y dado testimonio de su fe y han educado a sus hijos en el nombre del Señor Jesús. Esta nueva parroquia es el fruto de la perseverancia de todos ellos.
Quiero agradecer mi Diócesis, la Diócesis de Ibarra. Quisiera recordar y hacer presente en medio de ustedes al Obispo Mons. Valter Maggi, que me ha transmitido su audacia misionera y me ha enviado desde el Ecuador a la Diócesis de Sylhet, hace 8 años, y a Mons. René Coba, Obispo de Ibarra.
La responsabilidad de anunciar el Evangelio y de edificar la Iglesia hoy es renovada. Se trata de la tarea del párroco y de los feligreses. Es una tarea al mismo tiempo alegre y exigente por la cual hay que orar los unos por los otros.

Es posible sostener la Misión de San Miguel Arcángel en Kamudpur a través de un depósito en la siguiente cuenta:
- Cuenta de ahorro del Banco del Pichincha, Francesco Rizzo. cuenta 2203737511 C.I./RUC: 0959298720. email: francescorizzo27@gmail.com. Email: shaplaperilbangadesh@gmail.com
ó con untilizando las tarjetas con el módulo aquí abajo :
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A Home and Pilgrim People

On Sunday, January 11, 2026, feast of the Baptism of the Lord, the Bishop of Sylhet, His Excellency Shorot Francis Gomes, erected the quasi-parish of Saint Michael the Archangel in Kamudpur, which till now was a sub-centre of the Saint Joseph the Worker parish, in Sreemongol.

Now, the Christian communities of Saint Michael Church have assumed the “form” of a home and path to follow Jesus.


More than 700 people, representatives of the 10 villages that, at the moment, constitute the parochial community, took part in the celebration.
In the occasion of the feast of the Baptism of the Lord, H.E. the bishop baptised six children.
At the end of the Mass, the bishop blessed the statue of the Immaculate Virgin Mary, that will be fixed on the pinnacle of the church’s façade, on the opposite side of the Archangel.
Later on, dances, songs, thanksgiving speeches, and the fraternal lunch for all the assistants completed the joyful day.



Father Francesco Rizzo, novel first parish priest, at the end of the Mass, pronounced the following words:
Your Excellency, Bishop Shorot Francis Gomes, Reverend Father Shaymol James Gomes, parish priest of Sreemongol, dear brothers priests, sisters who attended this celebration. Beloved brothers and sisters,
The constitution of the 10 Christian communities of our church of Saint Michael the Archangel as quasi-parish is for us cause of great joy. We thank the Lord!
We can see in this act of our bishop, H.E. Shorot Francis Gomes, his special love towards this portion of the Church. By constituting it as quasi-parish, our shepherd is taking care of our family. We thank you Your Grace!

It is alive and deep the gratitude of our people towards the great missionaries of the “Holy Cross” Congregation who have been evangelizing this land during more than 70 years. The Kamudpur mission is collecting the inheritance of those holy priests.
We have also to give thanks to our Christians. Even in the middle of big difficulties – poverty, lacks of instruction, lacks of the sacraments of Christian life (in many places, indeed, the celebration of the Eucharist and of the sacrament of Reconciliation could be possible only a few times per year) – they kept their authentic faith, gave testimony of it, and educated their children in the name of Jesus. This new parish is the fruit of your fidelity and perseverance!
I would like to give thanks to my diocese too, the diocese of Ibarra. I would like to remember making present among you, the bishop H.E. Valter Maggi who transmitted me his missionary audacity and sent me from Ecuador to Sylhet diocese – already eight years ran away – and H. E. René Coba, the bishop of Ibarra.
The responsibility of announcing the Gospel and of edifying the Church is today renewed. It is a task of the parish priest and of all the believers. It is joyful and, at the same time, demanding responsibility for which it is necessary to pray for each other. The Archangel Saint Michael take care of our new parish. The ever virgin Mary, the mother of Christ and of the Church, guide our steps on the path of the Lord.

You can support the “Saint Michael the Archangel” new parish by donating here:
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পরিবারের ঘর, চলন্ত মণ্ডলী

রবিবার জানুয়ারি ১১ তারিখ, প্রভু যীশুর দীক্ষাস্নান পর্বদিনে সিলেট ধর্মপ্রদেশের ধর্মপাল, বিশপ মহোদয় শরৎ ফ্রান্সিস গমেজ মহাদূত সাধু মিখায়েল প্রায়-ধর্মপল্লী হিসেবে প্রতিষ্ঠিত করেছেন, যা এখন পর্যন্ত শ্রীমঙ্গলে সাধু যোসেফ শ্রমিক ধর্মপল্লীর একটা উপকেন্দ্র ছিল।

এখন সাধু মিখায়েল-এর বিভিন্ন গ্রাম পুঞ্জীর ক্ষুদ্র সমাজ হয়ে ওঠে একটা স্বাগতপূর্ণ ঘর ও যীশুকে অনুসরণ করার পথ।


প্রায়-ধর্মপল্লীর ১০টা গ্রাম পুঞ্জীর প্রতিনিধি হিসাবে ৭০০জন বেশি এ অনুষ্ঠানটিতে অংশগ্রহণ করেছে। প্রভুর দীক্ষাস্নান পর্ব হলে, বিশপ মহোদয় ৬জন শিশুকে দীক্ষাস্নাত করেছেন। খ্রীষ্টযাগের শেষে বিশপ মহোদয় অমলোদ্ভবা মারীয়ার একটা মূর্তি আশীর্বাদ করেছেন, যে মূর্তি গির্জার সম্মুখভাগের উপরে, সাধু মিখায়েলের বিপরীত দিকে, রাখা হবে।
পরবর্তীতে, নাচ, গান, ধন্যবাদ দেওয়ার বক্তব্য ও সবার জন্যে ভ্রাতৃপ্রেমের খাওয়া দাওয়া দিনের আনন্দ পূর্ণ করেছে।



খ্রীষ্টযাগের শেষে, ফাদার ফ্রাঞ্চেস্কো রিজ্জো, নবীন ও প্রথম পালপুরোহিত, এ কথা বলেছেন,
পরম মহোদয় বিশপ শরৎ ফ্রান্সিস গমেজ, সিলেট ধর্মপ্রদেশের ধর্মপাল, শ্রদ্ধেয় ফাদার জেমস শ্যামল গমেজ, সাধু যোসেফ শ্রমিক ধর্মপল্লীর পালপুরোহিত, প্রিয় ভাই ফাদারগণ ও সিস্টারগণ, খ্রীষ্টে প্রিয় ভাই বোনেরা,
১। মহাদূত সাধু মিখায়েল গির্জার চারপাশে আমাদের দশটা গ্রাম-পুঞ্জীর ক্ষুদ্র খ্রীষ্টিয় সমাজ যে একটা প্রায়-ধর্মপল্লী আজকে হয়ে উঠেছে, অর্থাৎ এক পরিবার হিসাবে স্থাপিত হয়েছে, এ কথা আমাদের জন্যে বড় আনন্দের কারণ। ঈশ্বরকে ধন্যবাদ জানাই!
২। আমাদের ধর্মপাল বিশপ মহোদয় শরৎ ফ্রান্সিস গমেজ, আজকের তাঁর এই আনুষ্ঠানিক ক্রিয়াটিতে, আমরা দেখতে পাচ্ছি খ্রীষ্টমণ্ডলীর এই অংশটির প্রতি তাঁর পালকীয় বিশেষ স্নেহ। এই নতুন ধর্মপল্লী সৃষ্টি করে তিনি আমাদের এই পরিবারটির যত্ন নিচ্ছেন। আমাদের বিশপকে ধন্যবাদ জানাই।

৩। পবিত্র ক্রুশ সম্প্রদায়ের বড় মিশনারী ফাদারদের প্রতি আমাদের ভক্তগণের কৃতজ্ঞতা প্রাণবন্ত। কামুদপুরের এই নতুন মিশন সেই পবিত্র ফাদারদের উত্তরাধিকার গ্রহণ করছেন।
৪। আমাদের ভক্তগণকেও ধন্যবাদ দেওয়া উচিত। তাদের খুব কঠিন অবস্থায় থাকলেও – মানে, আর্থিক অভাব, দীক্ষা-শিক্ষার অভাব, ও খ্রীষ্টীয় জীবনের সাক্রামেন্টের অভাব – কারণ অনেক ক্ষেত্রে পাপস্বীকার ও খ্রীষ্টযাগ অনেক দিন পর পর তাদের গ্রাম ও পুঞ্জীতে পাওয়া যেত – তবুও এই কঠিন অবস্থায় থেকেও ওরা নিষ্ঠা ও বিশ্বস্ততা নিয়ে তাদের বিশ্বাস বজায় রেখে তার সাক্ষ্য দিয়ে এসেছিল। যীশুর নামে তাদের সন্তানদের বড় করে এসেছিল। এই নতুন ধর্মপল্লী সম্ভব হয়েছে তাদেরই বিশ্বাসের ফলেই।
৫। ধন্যবাদ জানাই ইবাররা আমার ধর্মপ্রদেশকে। বিশপ মহোদয় ভাল্টের মাজ্জি, যিনি তাঁর নিজের সাহস আমাকে সঞ্চারিত করে ইকুয়েডর থেকে – ৮ বছর হয় – সিলেট ধর্মপ্রদেশে আমাকে প্রেরণ করেছেন, এবং বিশপ মহোদয় রেনে কবা, ইবাররার বর্তমান বিশপ, তাঁদেরকে স্মরণ করে আপনাদের মধ্যে উপস্থিত করতে চাই।
৬। মঙ্গলসমাচার প্রচারন ও খ্রীষ্টমণ্ডলীকে গড়ে তোলার কাজ, এই দায়িত্ব আজকে আমাদের সবার জন্যে নবায়িত করা হচ্ছে। এটা হচ্ছে পাল-পুরোহিত ও ভক্তগণেরও দায়িত্ব। একইসময় একটা আনন্দময় ও দাবিদার দায়িত্ব, যার জন্য পরস্পরের জন্যে প্রার্থনা করতে হবে।
৭। মহাদূত সাধু মিখায়েল আমাদের এই নতুন প্রায়-ধর্মপল্লী সুরক্ষিত করুন। তাঁর সাথে, কুমারী মারীয়া, খ্রীষ্টের মাতা ও খ্রীষ্টমণ্ডলীর মাতা, তিনি যীশুর পথে আমাদের পদক্ষেপ পরিচালনা করুন।

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The Christmas project
Tables and chairs for schools of tea gardens

The first desks and benches
On Sunday 30th December, 35 kits of desks ande benches have been handed at the primary school of Chatlapur village. Thanks to the generosity of many friends, in a few days more than 2 thousands US dollars have been collected.
The Divine Providence will certainly provide a little more! In January the children of the schools of Palkichora and Patrokhola T.E. too will receive their desks and benches.
Thank you.




You can donate here:
The Project

The Sylhet Catholic diocese some years ago created and till now has being taking care of numerous primary schools in the villages of the tea workers and of the “pan” leaves and “betel” nuts farmers. These schools are giving a great service to the indigenous families. They consist of very simple buildings but allow the children to study.

Some of these schools do not have desks or chairs for the children, who have to sit on the ground and read and write on their notebooks bent toward the floor.



We would like to provide at least some these schools, in the villages of Saint Michael the Archangel mission, of desks and benches for our littles students. Before Christmas we will help the schools of the villages of Palkichora and Chatlapur, attended by 150 children in two shifts.

We ask you to collaborate with this project. Every set of desk and bench is for two children and costs 40 USD. For these two schools 40 desks and 40 benches are needed.
You can donate here:
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Il progetto di questo Natale
I banchi per le scuole nei tea garden
Consegna dei primi banchi, domenica 30 novembre



Domenica 30 novembre 2025, sono stati consegnati i primi 35 set di banchi e panche nella scuola di Chatlapur.
Grazie alla generosità di tanti amici in pochi giorni sono stati raccoli circa 2000 euro, nelle prossime settimane anche i bambini e le bambine di Palkichora riceveranno i loro banchi e poi si andrà avanti con la scuola del villaggio di Patrokhola Cha-bagan.
Con l’aiuto di tanti altri sostenitori non solo 40, ma un totale di 90 set di banchi e panche, entro i primi giorni di gennaio, quando il nuovo anno scolastico avrà inizio.
Grazie di cuore!





Il progetto

A Sylhet, la Diocesi già da alcuni anni ha costruito e dirige scuole elementari per i bambini delle famiglie dei lavoratori delle piantagioni di tè e dei coltivatori di foglie di “pan” e noci di “betel”. Sono edifici molto semplici spesso costruiti di terra, come le case dei contadini. In alcune di queste scuole non ci sono nè banchi nè sedie e i bambini siedono per terra e scrivono sui loro quaderni chinati sul pavimento.

Per Natale, vorremmo dotare alcune di queste scuole nei villaggi della Missione di San Michele Arcangelo di banchi e sgabelli per i nostri bambini.
Cominciamo con le scuole di Palkichora e Chatlapur, frequentate da circa 150 bambini e bambine che assistono alle lezioni in due turni.





Vi proponiamo di contribuire con una donazione per l’acquisto di un tavolino e di una panca (per due persone). Il costo è di 35 Euro.
Per queste due scuole occorrono 40 tavolini e 40 panche.
Si possono sostenere le opere di Shaplà donando il 5X1000 (codice fiscale 93041020657) e con le donazioni deducibili al seguente conto: Shapla’ Associazione No Profit per il Bangladesh, IBAN IT 02 O070 6676 5320 0000 0039 267 (Bcc Magna Grecia, Codice Swift: ICRAITRRTM0)
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El proyecto de esta Navidad
Las mesas para las escuelas de los plantaciones de té

Entrega de las primeras bancas
El Domingo 30 de Noviembre, han sido entregados los primeros 35 juegos de mesitas y bancas en la escuela de la aldea de Chatlapur. Se han recaudado más de 2000 dólares en pocos días. Con la aportaciones de otros amigos más, en las próximas semanas también los niños y niñas de Palkichora y Patrokhola Cha Bagan recibirán sus bancas para empezar en Enero el nuevo año lectivo.
Gracias de corazón!




El proyecto
La Diócesis de Sylhet hace algunos años ha construido escuelas primarias en muchas aldeas para los niños y niñas de las familias de los trabajadores de las plantaciones de té y los cultivadores de las “hojas de pan” y nueces de “betel”.

Se trata de edificios muy sencillos – a menudo construidos simplemente de tierra como las casas de los trabajadores de las plantaciones -. En algunas de estas escuelas no hay pupitres y los niños se sientan en el piso.


Para esta Navidad quisiéramos dotar algunas de las escuelas de las aldeas de la Misión de San Miguel Arcángel de mesas y bancas para nuestros niños y niñas.



Comenzamos con las escuelas de Palkichora y Chatlapur donde asisten cerca de 150 niños y niñas en dos turnos. Queridos amigos, les proponemos de contribuir con una donación para comprar mesas y bancas. El costo es de 40 USD para una mesa y una banca (para dos personas). Se necesitan 40 mesitas y 40 bancas para estas dos escuelas.

Es posible sostener este proyecto con un depósito en la siguiente cuenta:
- Cuenta de ahorro del Banco del Pichincha, Francesco Rizzo. cuenta 2203737511 C.I./RUC: 0959298720. email: francescorizzo27@gmail.com. Email: shaplaperilbangadesh@gmail.com
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The Student Residence for Girls at “Saint Michael Mission”
Update. October 2025
The ground floor of the Residence for girls will be ready in a few months. In these weeks the first floor construction is getting ready to start. On this floor the religious sisters will live. They will take care of the girls and will do a precious work of evangelization in the villages of the area.


Thanks to the collaboration of many supporters and friends, will make possible and quick the conclusion of both ground and first floor so that the residence will be ready to receive the first group of girls at the beginning of the new academic year, in summer 2026.

Saint Michael the Archangel Missione, Kamudpur
At “Saint Michael Mission,” in Kamudpur, Bangladesh – entrusted to the Missionaries of the Diocese of Ibarra (Ecuador) – a new project is calling up the efforts of generous friends to support the tea workers families of the area. It is the building of a Student Residence for Girls.

The land of tea
The province of Sylhet, in the northeastern part of Bangladesh, is characterized by the tea plantations and forests where paan leaves and betel nuts are cultivated. There, particularly in the district of Moulvibazar, the country’s poorest live and work. This group is made up of Bangladesh’s indigenous tribes, most of whom are Hindu, while there are some Christians. Members of these groups are often marginalized due to the difference in their languages and religion from the majority of the population.

A life of great poverty
The social and economic condition of these, the poorest of the poor, is extreme: they live in small earth homes, without electricity or potable water, nor sanitary lavatories. Their income barely provides for their subsistence. A day’s wages for a worker on a tea plantation is $1.50 USD and the tea companies’ regulations generally do not allow more than one employee from the same family on the payroll, therefore a family must survive on a single income.
The families of those employed by the tea companies and the paan and betel farmers have very limited access to education and healthcare due to the insufficient number of facilities as well as difficulties with transportation. In these areas, the schooling rate is very low, while school dropout and early marriage are frequent.



Saint Michael Mission
Saint Michael Mission, entrusted to the missionaries of the Diocese of Ibarra, Ecuador, offers pastoral and charitable services in Kamudpur, district of Moulvibazar, to the inhabitants of an area of approximately 350 square miles. The mission’s health services center has already been constructed and will be inaugurated in early 2024. The first steps are being taken to build the student residence for girls from the surrounding villages whose families are employed by the tea plantations and farms. Father Francesco Rizzo directs the mission.
The student residence for girls
The student residence for girls at Saint Michael Mission will house approximately 30 female students, providing optimal conditions in which to study and receive nourishing meals, as well as spiritual and human formation, encouraging personal and social growth. The student residents will be able to attend classes at the nearest school less than two miles away. The residence will have two floors, with foundations allowing for the addition of a third floor. The cost of construction in local currency is BDT 15,578,234, which is $142,000 USD

Inauguration of the building works, Noviembre 2024 Sustaining the construction of the student residence for girls
It is possible to help fund this project with a donation to the Diocese of Syhlet, by depositing to one of the following accounts:
In Bangladesh: Bank account of the Diocese of Sylhet: The Sylhet Catholic Diocese, Commercial Bank of Ceylon PLC, Account number: 2807005921. Swift code: CCEYBDDH. Address: Sylhet Branch, 982 Dargah Gate. Sylhet, Bangladesh.
In Ecuador: Banco del Pichincha savings account: Bank: Banco Pichincha C.A. Bank address: AV. AMAZONAS Y ALONSO PEREIRA, MATRIZ, 4560. Swift code: PICHECEQXXX. Account holder: Francesco Rizzo. Account number: 2203737511. Identification number (Ecuadorian cedula): 0959298720. Email: francescorizzo27@gmail.com; mail: shaplaperilbangladesh@gmail.com
Through card:

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Residencia para chicas estudiantes



La situación actual
La planta baja de la Residencia de las chicas estudiantes en la misión “Saint Michael Mission” en Kamudpur, estará lista en pocos meses. En estas semanas ya se va a comenzar el trabajo de construcción de la planta alta, destinada a la casa de las hermanas religiosas que se harán cargo de las chicas y del trabajo pastoral en las aldas de la misión. La colaboración de los sostenedores hará ciertamente posible en tiempos breves la conclusión de ambos pisos así que para el comienzo del año lectivo 2026 (Septiembre) la residencia ya podrá recibir a las primeras chicas.
Cómo ha empezado

La ceremonia de la «apertura del suelo» el 30 de noviembre de 2024 para inaugurar los trabajos ha sido una fiesta para los feligresese En el mes de noviembre de 2024, con una sencilla pero muy alegre cerimonia de la puesta de la primera piedra – en realidad era el primer golpe de azadón – han comenzado los trabajos de escavación y palificación para dar al edificio sólidos cimientos para que en el futuro pueda crecer hasta el quinto piso. En estos meses se ha se ha llegado a la primera losa de hormigón.
El objetivo es tener la planta baja antes del nuevo año. Con la ayuda generosa de nuestros queridos amigos y sostenedores, podremos, quizás, atrevernos a esperar tener también la primera planta y hospedar, de esta manera, además de 15 chicas estudiantes, también la comunidad de las religiosas que cuidarán de ellas y harán un precioso trabajo apostólico en las aldeas de la misión de San Miguel Arcángel.
En una fase posterior, se construirá también el segundo piso, para 15 muchachas más.
Podremos? Sí, por supuesto. La Divina Providencia no abandona y opera a través de muchas personas generosas.
Gracias.
Sostener la construcción de la residencia de las estudiantes
Es posible sostener este proyecto con una donación a favor de la diócesis de Sylhet, con un depósito en una de las cuentas aquí indicadas ó con el módulo aquí abajo :
- Cuenta Bancaria de la Diócesis de Sylhet, The Sylhet Catholic Diocese; Commercial Bank of Ceylon PLC; Account Number: 2807005921; Swift Code: CCEYBDDH. Address: Sylhet Branch, 982 Dargah Gate. Sylhet, Bangladesh.
- Cuenta de ahorro del Banco del Pichincha, Francesco Rizzo. cuenta 2203737511 C.I./RUC: 0959298720. email: francescorizzo27@gmail.com. Email: shaplaperilbangadesh@gmail.com
- Utilizando la tarjeta de crédito o de débito con el siguiente módulo:
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Haga la donaciónHaga la donaciónHaga la donaciónUn nuevo proyecto invita a la colaboración generosa de los sostenedores de la Misión de San Miguel Arcángel, confiada a los misioneros de la Diócesis de Ibarra, en Kamudpur. Se trata de la construcción de la residencia para chicas estudiantes, hijas de las familias de los trabajadores de las plantaciones de té y de los cultivadores del área cerca de Kamudpur, en el distrito de Moulvibazar.
La tierra del té


La provincia de Sylhet, en la parte nororiental del Bangladesh, se caracteriza por las plantaciones de té y por las forestas donde se cultiva la llamada hoja de “pan” y las nueces de “betel”.

La recolección de las hojas de té En las plantaciones de té y en las forestas del Sylhet, particularmente en el distrito de Moulvibazar, viven y trabajan los más pobres del país. Se trata de las tribus indígenas del Bangladesh. Entre ellos la mayoría son de religión hindú y, la minoría, cristianos. A menudo, estas tribus son marginadas a causa de sus diferentes lenguas y religiones.

Una situación de gran pobreza
La condición económica y social de estas poblaciones es de gran pobreza: viven en pequeñas casas de tierra, sin energía eléctrica, ni agua potable, ni servicios sanitarios mínimos; los ingresos económicos con que cuentan permiten apenas la supervivencia. El pago a un trabajador de las plantaciones de té, por ejemplo, equivale a 1,50 USD diarios y, por lo general, según el reglamento, por cada familia no puede haber más de un empleado de las compañías de té y, por lo tanto, un solo sueldo.
En las plantaciones de té y en las forestas del Sylhet, particularmente en el distrito de Moulvibazar, viven y trabajan los más pobres del país. Se trata de las tribus indígenas del Bangladesh. Entre ellos la mayoría son de religión hindú y, la minoría, cristianos. A menudo, estas tribus son marginadas a causa de sus diferentes lenguas y religiones.


Mujeres seleccionan las hojas de “paan” 
Al final del trabajo de recolección de las hojas de té, las trabajadoras llevan madera a sus casas para poder cocinar Una situación de gran pobreza
La condición económica y social de estas poblaciones es de gran pobreza: viven en pequeñas casas de tierra, sin energía eléctrica, ni agua potable, ni servicios sanitarios mínimos; los ingresos económicos con que cuentan permiten apenas la supervivencia. El pago a un trabajador de las plantaciones de té, por ejemplo, equivale a 1,50 USD diarios y, por lo general, según el reglamento, por cada familia no puede haber más de un empleado de las compañías de té y, por lo tanto, un solo sueldo.

Las casas de los trabajadores en las plantaciones de té 
La Misión “San Miguel”
Desde “Saint Michael Mission”, la misión confiada a los misioneros de la Diócesis de Ibarra, en Kamudpur, distrito de Moulvibazar, se ofrece un servicio pastoral y caritativo a las poblaciones de un área de aproximadamente 900 km2. En la misión ya ha sido construido un centro de promoción de la salud, que será inaugurado a inicios de 2024, y se están moviendo los primeros pasos para la construcción de la residencia para chicas estudiantes de las aldeas de las plantaciones de té y de la foresta. El responsable de la Misión es P. Francesco Rizzo.
La residencia para chicas estudiantes
La residencia para chicas de la Misión de San Miguel hospedará 30 estudiantes ofreciéndoles un ambiente apropiado para que puedan estudiar, recibir una adecuada alimentación y la formación humana y espiritual que les permitirá crecer a nivel personal y social. Desde la residencia las chicas podrán asistir a las clases en el cercano colegio, a menos de 3 km de distancia.

Los cimientos de la residencia de las estudiantes, en la misión de San Miguel, Kamudpur 
P. Francesco Rizzo, misionero de la Diócesis de Ibarra, responsable de “Saint Michael Mission” La residencia tendrá dos pisos (con cimientos de tres pisos para una futura ampliación). El costo de la construcción, en moneda local, es de BDT 15.578.234, correspondientes a USD $ 142.000.
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La festa del Popolo di Dio

Cari amici, la festa di San Michele la domenica 28 settembre, è stato un evento di grazia per la nostra missione che arriva al culmine di un intenso mese iniziato nell’ultima domenica d’agosto con la benedizione della statua di San Michele che è stata poi collocata sul pinnacolo destro della facciata della chiesa. Per tutto settembre si sono succeduti tanti incontri nei villaggi per la catechesi sulla fede, la celebrazione penitenziale e l’adorazione Eucaristica.

La partecipazione gioiosa – e numerosa – del popolo cristiano domenica scorsa è una nuova chiamata a servire con ancor maggiore impegno i cuori desiderosi di incontrare Gesù.
Dai dieci villaggi affidati alla chiesa di San Michele, più di ottocento fedeli si sono ritrovati per la Santa Messa presieduta dal Vescovo di Sylhet, S.E. Mons. Shorot Francis Gomes.
Nella celebrazione, una ragazzina di dieci anni e due donne adulte hanno ricevuto il Battesimo (le due adulte anche la Cresima). Insieme a loro altri 39 bambini hanno ricevuto per la prima volta la Santa Comunione.



Diversi gruppi di cantori si sono uniti in un unico coro per realizzare i canti nelle diverse lingue della nostra gente, bengalese, kashia, garo, sadri. Anche i seminaristi del Saint John Seminary servendo la Messa hanno aiutato tutto il popolo a percepire la presenza di Dio nella belleza della liturgia.
Don Francesco Rizzo ha ricordato che questa chiesa dedicata all’Arcangelo San Michele nasce dalla generosa risposta della diocesi di Ibarra all’invito del vescovo di Sylhet e S.E. Mons. Shorot Francis Gomes, nella sua omelia ha invitato a continuare nel cammino intrapreso per dare forza a questa nuova realtà ecclesiale che sará costituita presto come parrocchia.

La statua di San Michele Arcangelo all’interno della chiesa è un scultura in legno realizzata dall’artista ecuadoregno Segundo Leonardo Limaico Flores, di San Antonio de Ibarra 
Dopo la Messa, i balli dei giovani e dei bambini e il pranzo di fraternità hanno concluso questa bella giornata.
Un grazie speciale va ai tanti amici che con il loro aiuto spirituale ed economico sostengono la missione di San Michele Arcangelo a Kamudpur, nella diocesi di Sylhet.

La statua di San Michele collocata sul pinnacolo destro della facciata della chiesa realizzata in fibra sintetica dall’artista bengalese Wilson Bergman è una copia della statua lignea presente nella chiesa di San Agustín nella città di Ibarra SHAPLA’ – no profit per il Bangladesh ODV-ETS
Si possono sostenere le opere di Shaplà donando il 5X1000 (codice fiscale 93041020657) e con le donazioni deducibili al seguente IBAN IT 02 O070 6676 5320 0000 0039 267 (Bcc Magna Grecia, Codice Swift: ICRAITRRTM0)
Oppure utilizzando il seguente modulo:
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